
Rinnovo CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027: ANIEF sigla l’accordo definitivo per aumenti e arretrati
Luglio 2, 2026Progressioni verticali in deroga: il MUR chiarisce l’uso del fondo dello 0,55%. ANIEF chiede agli Atenei di utilizzare tutte le risorse
Le risorse dello 0,55% del monte salari 2018 sono aggiuntive, vincolate e destinate alla crescita professionale del personale TAB. ANIEF invita gli Atenei ad attivare o rivedere tempestivamente le procedure per evitare la dispersione delle somme disponibili.
Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha fornito importanti chiarimenti sulle progressioni verticali in deroga, disciplinate dall’art. 92, comma 5, del CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 e dall’art. 52, comma 1-bis, del D.Lgs. 165/2001.
Il punto centrale riguarda le risorse corrispondenti allo 0,55% del monte salari 2018, previste dall’art. 1, comma 612, della Legge 234/2021. Il MUR ha chiarito che si tratta di un finanziamento aggiuntivo e vincolato, destinato esclusivamente alla valorizzazione e alla crescita professionale del personale di ruolo.
Cosa significa concretamente
Le risorse dello 0,55% non gravano sulle ordinarie capacità assunzionali degli Atenei.
I passaggi tra le aree non incidono sui punti organico disponibili.
Il costo delle progressioni è calcolato sulla sola differenza retributiva tra area di provenienza e area di destinazione.
Il Ministero ha inoltre precisato che i punti organico saranno riassegnati attraverso l’applicativo ProPer entro il 2027, rendendo la misura sostanzialmente neutrale sotto il profilo strutturale.
Resta fermo il rispetto del limite contabile collegato all’indicatore delle spese di personale previsto dall’art. 5 del D.Lgs. 49/2012. Si tratta di un vincolo che richiede un’adeguata programmazione finanziaria da parte degli Atenei, ma che non preclude la possibilità concreta di attivare e concludere le procedure.
ANIEF: utilizzare integralmente le risorse disponibili
Alla luce di questi chiarimenti, ANIEF Università sollecita tutti gli Atenei ad agire tempestivamente, destinando l’intero ammontare dello 0,55% alla copertura delle posizioni disponibili.
Qualora i bandi già emanati prevedano un numero di posti non sufficiente ad assorbire tutte le risorse disponibili, ANIEF ritiene necessario procedere alla loro revisione. Nei prossimi bandi, il numero delle posizioni dovrà essere determinato sulla base dell’effettivo differenziale economico finanziabile, così da garantire il pieno utilizzo delle somme assegnate.
Trasparenza e tutela del personale TAB
ANIEF chiede inoltre la massima trasparenza nella gestione delle risorse e nella rappresentazione dei relativi effetti sui bilanci, mantenendo un confronto costante con le organizzazioni sindacali e con le rappresentanze del personale.
Le progressioni verticali in deroga rappresentano una concreta opportunità di crescita professionale per il personale tecnico, amministrativo e bibliotecario e non possono essere depotenziate da interpretazioni restrittive o da una programmazione insufficiente delle risorse.
ANIEF Università continuerà a vigilare nei singoli Atenei affinché nessuna risorsa venga dispersa e sia riconosciuta al personale TAB una reale opportunità di sviluppo professionale e di carriera.
Il Capo Dipartimento ANIEF Università
Luigi Guerriero




